
Sappiamo bene come in particolare il mondo dei panificati di grande distribuzione sia saturo di olio di palma e come molti dei gusti e dei sapori a cui ci siamo abituati fin da bambini derivino da un suo utilizzo "piuttosto liberale" ... LEGGERE LE ETICHETTE ALLUNGA IL TEMPO DELLA SPESA MA FORSE ANCHE QUELLO DELLA VOSTRA VITA!
Da una parte vanno considerate le sue nocive proprietà, legate alla presenza al suo interno di una notevole quantità di grassi saturi. Proprio questa caratteristica spiega il suo utilizzo da parte dei grandi marchi: la presenza di grassi saturi rende questo olio un buon sostituto del burro con costi bassissimi.
Inoltre l'olio di palma permette, grazie alle sue proprietà chimiche, una maggiore conservazione dei prodotti e resistenza alle diverse temperature ... questo allunga la vita di un alimento rendendolo idoneo ai tempi di un supermercato del giorno d'oggi.
Attenzione: l'olio di palma, come spesso avviene, non è segnalato semplicemente come "olio di palma" ma può essere presente anche sotto la scritta "olii vegetali" che, data la presenza della parola vegetale, qualcuno potrebbe essere portato a pensare facciano bene ...
Dall'altra parte, come è stato mostrato in un bel programma televisivo qualche settimana fa, la coltivazione dell'olio di palma non è sostenibile ed è sinonimo di disboscamento e di sterminio della principale fauna dei luoghi adibiti a tale produzione.
La crudeltà di questo processo è ormai davanti agli occhi di tutti e le principali marche alimentari che ne facevano uso ora si dimostrano indignate e promettono di eliminare tale olio. Sicuramente si tratta di un passo avanti e di una vittoria. Quello che resta da capire è se si tratta di una mossa pubblicitaria per far tacere l'opinione pubblica. Ma da qui in poi lasciamo a voi ogni ulteriore riflessione..
